Milano vegan in un giorno: da dove cominciare, dove mangiare e cosa vedere tra una tappa e l’altra? Un percorso a piedi tra Porta Venezia e Brera permette di fare colazione in una pasticceria interamente vegetale, fermarsi in un ristorante vegano, assaggiare un gelato senza latte e scoprire giardini, palazzi Liberty e angoli meno scontati della città.

Questo itinerario è pensato soprattutto per il sabato e la domenica, quando è possibile pranzare alla Colubrina. Più sotto trovi anche un’alternativa per i giorni feriali e una precisazione importante sulle aperture domenicali dell’Orto Botanico di Brera.

Milano vegan in un giorno: l’itinerario da Porta Venezia a Brera

La proposta parte da via San Gregorio, passa per il quartiere Liberty di Porta Venezia e i Giardini Indro Montanelli e termina a Brera, con una cena a base di cucina italiana vegetale.

Ore 9:00 – Colazione vegana da Nepà, in via San Gregorio

La prima tappa è Nepà, pasticceria 100% plant-based in via San Gregorio 45. Il laboratorio propone pasticceria senza burro, latte, uova o miele: una buona partenza per chi cerca una colazione vegana a Milano senza dover controllare ogni volta se la brioche contiene ingredienti animali.

Il locale è dedicato alla pasticceria e alla caffetteria vegetale. La scelta concreta dipende dalla disponibilità del giorno; per informazioni e contatti c’è il sito ufficiale di Nepà.

Indirizzo: via San Gregorio 45, Milano.

Ore 10:00 – Porta Venezia: una passeggiata tra i palazzi Liberty

Dopo colazione, lascia via San Gregorio e raggiungi via Malpighi: in pochi minuti ti ritrovi davanti a due edifici che raccontano la Milano di inizio Novecento. Sono Casa Galimberti e Casa Guazzoni, progettate entrambe da Giovanni Battista Bossi. Stesso architetto, due modi molto diversi di interpretare lo stile Liberty.

Fermati davanti a Casa Galimberti, al civico 3, all’angolo con via Sirtori, e guarda in alto. La facciata è rivestita per circa 170 metri quadrati di ceramiche dipinte: al primo piano compaiono figure umane, soprattutto femminili, mentre salendo lo sguardo incontra rami, fiori e piante rampicanti. Le decorazioni si intrecciano visivamente con i balconi lavorati in ferro battuto. Il consiglio è di non fermarti alla foto d’insieme: prova a seguire i disegni dal basso verso l’alto e osserva come cambiano.

Pochi passi più avanti, a Casa Guazzoni, in via Malpighi 12, all’angolo con via Melzo, l’effetto è completamente diverso. Qui sono il cemento decorativo e il ferro battuto a catturare l’attenzione: volti femminili, piccoli putti, ghirlande e motivi floreali animano le finestre e i balconi. Guarda soprattutto sotto le mensole dei balconi: alcune figure sembrano reggerli sulle spalle.

È una passeggiata da fare senza fretta. Nel giro di pochi metri puoi confrontare due edifici nati negli stessi anni e scoprire quanto il Liberty amasse prendere spunto da fiori e forme naturali. Per apprezzarli non serve essere esperti di architettura: basta fermarsi e alzare gli occhi.

È una visita all’aperto, da fare osservando gli edifici dalla strada.

Ore 12:30 – Pranzo vegano alla Colubrina, in via Felice Casati

Per il pranzo del weekend, la proposta è La Colubrina, in via Felice Casati 5.

La sua storia in questo indirizzo risale al 1983; oggi il ristorante presenta una cucina vegana ispirata anche alla tradizione italiana, con piatti preparati a partire dalle materie prime e un’attenzione particolare alle preparazioni artigianali.

Nel menu del ristorante figurano, fra le altre proposte, forme vegetali stagionate fatte in casa, polpettine di ceci, pasta, risotti e pizze con condimenti interamente vegetali.

Attenzione agli orari: il ristorante è aperto anche a pranzo solo il sabato e la domenica dalle 12:30 alle 14:00; la cena è prevista dal martedì alla domenica dalle 19:30 alle 23:00. Chiusi il lunedì. Conviene prenotare.

Indirizzo: via Felice Casati 5, Milano.

Ore 14:00 – Gelato Giusto: una gelateria con base completamente vegetale

Dopo pranzo, si torna verso via San Gregorio 17 per una tappa da Gelato Giusto.

Qui la base del gelato è completamente vegetale, una caratteristica dichiarata dalla stessa gelateria: non ci si deve limitare automaticamente ai classici gusti di frutta.

Il laboratorio lavora con frutta di stagione, frutta secca, cioccolati, tè e spezie.

Puoi consultare il sito ufficiale di Gelato Giusto.

Indirizzo: via San Gregorio 17, Milano.

Ore 14:30 – I Giardini Indro Montanelli: una pausa nel verde

La passeggiata prosegue verso i Giardini Indro Montanelli, accessibili anche da corso Venezia e via Palestro.

Il parco custodisce grandi alberi, viali alberati e il Museo di Storia Naturale: un modo per inserire nel percorso una sosta che non abbia come protagonista il cibo.

Come indicato sul sito del Comune di Milano, i giardini sono aperti dalle 6:00 alle 22:00 da ottobre a marzo e fino a mezzanotte da aprile a settembre.

È un luogo adatto a una passeggiata breve, senza dover organizzare una visita a pagamento.

Ore 15:30 – L’Orto Botanico di Brera, tra piante e vicoli storici

Dal parco si prosegue verso Brera, dove, nei giorni di apertura, vale la pena entrare nell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Milano.

L’ingresso è gratuito e il giardino permette di osservare diverse specie botaniche nel cuore della città.

Gli ingressi indicati dall’Università sono in via Brera 28 e via privata Fratelli Gabba 10.

Dal 1° aprile al 31 ottobre l’Orto è normalmente aperto dal lunedì al sabato non festivi dalle 10:00 alle 18:00; dal 1° novembre al 31 marzo dalle 9:30 alle 16:30.

La domenica è normalmente chiuso. Se stai seguendo il percorso di domenica, dedica questo momento alle vie di Brera oppure scegli un’altra passeggiata all’aperto.

Verifica eventuali aperture straordinarie sul sito dell’Orto Botanico. Se viaggi con un cane, considera anche che gli animali non sono ammessi all’interno.

Ore 17:00 – Brera tra botteghe, gallerie e piazza del Carmine

Prima di cena rimane tempo per girare senza fretta tra via Fiori Chiari, via della Madonnina e piazza del Carmine.

È una parte di Brera fatta di botteghe, gallerie e piccoli negozi; chi ama cercare oggetti di seconda mano può controllare anche l’eventuale mercatino dell’antiquariato di via Fiori Chiari, previsto per la terza domenica del mese.

Ore 19:30 – Cena vegana a Brera: Il Lughino, ristorante e lasagneria

Per concludere la giornata si può restare in zona Brera e raggiungere Il Lughino – Come Natura insegna, in via Solferino 12.

È un ristorante che utilizza esclusivamente ingredienti vegetali e biologici e che lavora su piatti della cucina italiana, con una particolare attenzione alle lasagne e alle preparazioni fatte in casa.

Il menu cambia in base alla stagione e alla disponibilità delle materie prime, è quindi preferibile consultare il menu del Lughino.

Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle 11:30 alle 23:00, ma per la cena è opportuno prenotare.

Indirizzo: via Solferino 12, Milano.

Un’alternativa per il pranzo dal lunedì al sabato: Linfa da Visionnaire

Se visiti Milano in un giorno feriale, La Colubrina non offre il pranzo previsto nel nostro itinerario del weekend.

Una valida alternativa, spostando il pranzo verso i Giardini Indro Montanelli, è Linfa da Visionnaire, in piazza Cavour 3.

Dal 3 agosto 2026 Linfa opera in questa sede, all’interno di Visionnaire: la precedente location di via Bergognone non è più quella da raggiungere.

Il menu è interamente plant-based e senza glutine, con sushi vegetale e proposte alla carta.

Il pranzo è servito dal lunedì al sabato dalle 12:00 alle 15:00; la domenica il ristorante è chiuso. Per prenotazioni e menu aggiornati consulta il sito ufficiale di Linfa.

Milano vegana: qualche consiglio prima di partire

Il bello di questo itinerario è che puoi percorrerlo a piedi, senza bisogno dell’auto. Da Porta Venezia a Brera, passando per corso Venezia, le occasioni per fermarti non mancano. Prenditi il tempo per curiosare tra le vie, entrare in un negozietto che ti ispira o concederti una pausa in più. Non devi necessariamente seguire tutte le tappe: scegli quelle che ti interessano e goditi Milano con i tuoi ritmi.

Per quanto riguarda il cibo, abbiamo selezionato locali che propongono una cucina interamente vegetale. Ricorda però che vegano non significa automaticamente senza glutine. Se hai allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari, chiedi sempre informazioni sugli ingredienti e sulla preparazione dei piatti.

Un ultimo consiglio: controlla gli orari prima di partire e prenota dove possibile, soprattutto nel weekend. I menu possono cambiare con le stagioni e qualche piatto potrebbe non essere disponibile. Trovi i siti ufficiali dei locali lungo l’itinerario, così puoi organizzarti senza sorprese.

Questo weekend a Milano c’è anche MiVeg 2026

Se sei a Milano sabato 24 o domenica 25 ottobre 2026, puoi dedicare una parte della giornata a MiVeg, festival dedicato alla cultura vegan e ai diritti degli animali, organizzato da Vitadacani ODV agli East End Studios – Studio 90, in via Mecenate 88/A.

L’ingresso è gratuito e sul sito ufficiale è disponibile la prenotazione.

MiVeg non si trova lungo questo percorso a piedi: per partecipare conviene considerarlo un programma alternativo al pomeriggio a Brera, tenendo conto dello spostamento in un’altra zona della città.

Per informazioni aggiornate consulta la guida Green World a MiVeg 2026.

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