A Torino la cucina vegetale assume forme molto diverse: dagli agnolotti piemontesi reinterpretati in versione vegan a un burger da street food, dalla pasticceria artigianale ai percorsi gastronomici costruiti interamente intorno al mondo vegetale.

Per questa guida abbiamo selezionato 10 ristoranti e locali vegan o vegan-friendly di Torino, confrontando menu e informazioni ufficiali con HappyCow e altre fonti aggiornate. Dove avevamo un’esperienza diretta l’abbiamo integrata nel racconto.

La lista non è una classifica dal primo al decimo posto: raccoglie realtà diverse per cucina, atmosfera e momento della giornata.

I 10 migliori ristoranti e locali vegan di Torino

1. L’Orto già Salsamentario – Cucina senza confini

A pochi passi dalla Gran Madre, L’Orto già Salsamentario è uno degli indirizzi che abbiamo provato personalmente e che sceglieremmo per una cena in cui il cibo è parte centrale della serata.

Lo chef Eduardo Ferrante lavora con una cucina interamente vegetale che mette insieme tradizione, sperimentazione, crudismo e stagionalità. Il ristorante stesso definisce la propria cucina attraverso il rapporto tra “tradizione e innovazione, gusto e fantasia, bellezza e stagionalità”. Nel menù c’è anche la possibilità di scegliere un percorso degustazione.

Nella nostra esperienza è una cucina con una forte identità, portata avanti da uno chef eclettico e molto presente. L’ambiente raccolto e la cura dei piatti lo rendono adatto a una cena intima o a un’occasione speciale.

📍 Via Monferrato, 14/A

Cosa aspettarsi: cucina 100% vegetale creativa, ricerca, stagionalità e percorso degustazione.

2. Antonio Chiodi Latini – Due anime vegetali

Da Antonio Chiodi Latini il vegetale è protagonista assoluto, dalla radice alla foglia, ma la cucina cambia carattere a seconda dell’ora.

A pranzo entra in sala l’Emporio Vegetale: piatti più essenziali e riconoscibili, costruiti per lasciare parlare direttamente l’ortaggio.

A cena si passa invece alla Cucina Underground. Il lavoro parte dal sottosuolo: radici trattate con tecniche, maturazioni e trasformazioni che cercano di valorizzarne consistenza e potenziale. Il menù è costruito come un disco: i Long Playing sono percorsi da cinque, sette o nove interpretazioni, mentre i singoli piatti stagionali diventano i “45 giri”.

Più che scegliere il ristorante per una singola ricetta, qui si entra in un percorso costruito dallo chef, in cui successione dei piatti, tecnica e trasformazione della materia vegetale fanno parte della stessa esperienza.

📍 Via Antonio Bertola, 20/B

Cosa aspettarsi: cucina vegetale essenziale a pranzo e percorsi di alta cucina la sera.

3. Mezzaluna – Piemonte vegetale

Mezzaluna lavora sulla cucina vegetale nel centro di Torino dal 1994 ed è una delle realtà storiche della città.

Il legame con il Piemonte trapela da tutto il menù: l’insalata russa viene proposta in versione vegan dal 1995 e nell’antipasto piemontese compaiono peperone con bagna cauda di alghe, veg-bresaola marinata e giardiniera. Accanto alla cucina regionale arrivano poi influenze più lontane, dai legumi speziati al tempeh e alle preparazioni di ispirazione asiatica.

È un indirizzo interessante soprattutto per chi vuole mangiare completamente vegetale trovando nel piatto anche sapori e riferimenti legati alla città.

📍 Piazza Emanuele Filiberto, 8/D

Cosa aspettarsi: ristorante 100% vegan storico, Piemonte reinterpretato e contaminazioni internazionali.

4. Van Ver Burger – Street food vegetale

Van Ver Burger nasce nel 2020 su un food truck. Dopo cinque anni in giro per parchi ed eventi, il progetto ha aperto anche una sede fissa in Via Garibaldi, mantenendo l’impostazione informale dello street food originale.

I burger sono artigianali e completamente vegetali. Il Mulingiano, per esempio, combina un burger di melanzane, ceci e riso integrale con formaggio vegetale affumicato, maionese artigianale, paté di olive e pesto di pomodori secchi; lo Zio Phil lavora invece su zucchine, cannellini, zenzero, menta e mandorle.

Van Ver Burger gira per le strade e le piazze di Torino, ma ha anche una sede fissa dal martedì alla domenica. Qui hanno aggiunto anche fritti e una proposta adatta all’aperitivo, mentre il food truck continua a muoversi per Torino.

📍 Via Giuseppe Garibaldi, 55D

Cosa aspettarsi: burger artigianali 100% vegetali, farciture originali e street food senza troppe formalità.

5. Una Gemma – Vegan macrobiotico

Una Gemma riunisce nello stesso spazio ristorante, gastronomia d’asporto e bottega biologica. La cucina è vegana e macrobiotica, con un’impostazione legata a ingredienti integrali, stagionalità e alimentazione naturale.

La proposta accompagna diversi momenti della giornata e il locale ospita anche eventi, incontri e corsi dedicati alla cucina. È quindi una realtà un po’ diversa dal classico ristorante vegan: si può venire per mangiare, prendere qualcosa da portare via oppure curiosare tra i prodotti della bottega.

📍 Corso Tortona, 2G

Cosa aspettarsi: cucina vegan e macrobiotica, gastronomia, bottega naturale e attenzione alla stagionalità.

6. L’Orto Bistrot – Brunch tutto vegan

L’Orto Bistrot è la versione più quotidiana e informale del progetto de L’Orto già Salsamentario. Oggi si trova in Piazza Palazzo di Città 6/C, nel pieno centro di Torino.

La proposta è interamente vegetale e accompagna soprattutto la prima parte della giornata: pasticceria e caffetteria convivono con panini, piatti salati e una formula brunch con preparazioni come tofu scramble, avocado toast, pancake e salsiccia vegetale.

La posizione, con la piazza appena fuori, lo rende comodo durante una giornata trascorsa a piedi nel centro storico.

📍 Piazza Palazzo di Città, 6/C

Cosa aspettarsi: caffetteria e bistrot 100% vegan, colazione, brunch e piatti salati.

7. La Colazione di Sara – Colazione lenta

In Via Saluzzo, nel cuore di San Salvario, La Colazione di Sara è un piccolo laboratorio di pasticceria vegetale nato nel 2020.

Ogni giorno vengono preparati biscotti, torte, ciambelline, muffin, pancake e granola bowl; per chi preferisce il salato ci sono anche pizza e focaccia. Lo spazio è volutamente piccolo: un social table e un tavolino da quattro, con la possibilità durante la settimana di fermarsi a leggere o lavorare con calma.

È una pasticceria in cui la colazione può diventare una coccola più lunga del previsto.

📍 Via Saluzzo, 23/E

Cosa aspettarsi: pasticceria artigianale 100% vegan, dolce e salato e un piccolo spazio in cui fermarsi con calma.

8. Berlicabarbis – Torte e relax

La Torteria Berlicabarbis di Via Po non è completamente vegan, ma offre alternative vegetali ed è uno dei locali che abbiamo provato personalmente.

Tra le proposte ordinabili c’è, per esempio, una Sacher vegana, preparata con pan di Spagna al cacao, confettura di albicocche e mousse fondente. La disponibilità al banco può naturalmente cambiare.

Quello che ci è piaciuto di più, però, è l’ambiente. La sede di Via Po è calda e accogliente, con tavolini all’esterno e diversi modi di sistemarsi dentro; alcune sedute sospese creano piccoli angoli raccolti in cui stare in due, pur rimanendo completamente aperti sul resto del locale.

È uno di quei posti in cui si entra per una fetta di torta e viene spontaneo fermarsi più a lungo.

📍 Via Po, 11

Cosa aspettarsi: torteria vegan-friendly, dolci vegetali e un ambiente accogliente.

9. Mara dei Boschi – Gelato fuori dagli schemi

Mara dei Boschi è una gelateria nata a Torino che lavora molto sulla ricerca, sulla stagionalità e su abbinamenti meno prevedibili rispetto alla gelateria tradizionale.

La proposta vegan non si limita ai classici sorbetti alla frutta: tra i gusti vegetali compaiono anche cioccolati e combinazioni più elaborate. Uno dei più riconoscibili è il Marotto, a base di cioccolato e nocciola, affiancato nel corso dell’anno da gusti come Sacher, Mara des Bois, Arancia Salata o Passion Fruit e Gianduia.

La selezione cambia seguendo le stagioni e la disponibilità delle materie prime.

A Torino ci sono tre sedi. Per chi visita il centro, la più comoda è quella di Piazza Carlo Emanuele II, mentre in San Salvario si trova la sede di Via Berthollet.

📍 Piazza Carlo Emanuele II, 21

Cosa aspettarsi: gelato artigianale, gusti vegan che vanno oltre la frutta e abbinamenti stagionali più ricercati.

10. Selezione Naturale – Vegetale quotidiano

Vicino ai Giardini Cavour, Selezione Naturale propone una cucina vegetariana in cui le preparazioni vegan hanno uno spazio ben riconoscibile.

Nel menu compaiono, per esempio, insalata russa con semi di papavero, hummus di ceci, piselli e menta, polpettine di ceci e zucchine con maionese vegan, e un tagliere composto da cinque stuzzicherie completamente vegetali. Alla carta si aggiungono poi i piatti del giorno.

La formula è informale e permette di scegliere tra qualcosa di rapido e un pasto più completo, senza relegare la proposta vegan a una sola alternativa.

📍 Via Andrea Provana, 3/D

Cosa aspettarsi: cucina vegetariana con ampia scelta vegan, piatti del giorno e preparazioni vegetali fatte in casa.

Bonus fuori Torino: Alice e Viola – Creatività vegetale

Alice e Viola si trova a Collegno, lontano dal centro storico ma facilmente raggiungibile in metro, e secondo noi è abbastanza vicino da meritare una deviazione.

La cucina è completamente vegetale, presta attenzione agli ingredienti stagionali e locali e produce tutto in un laboratorio a vista. La cura degli accostamenti e della presentazione è parte dichiarata del progetto.

Noi ci siamo stati personalmente e uno dei piatti che abbiamo amato di più è stato il sushi vegan: curato, saporito e molto più elaborato del classico roll di verdure. Non lo indichiamo come presenza fissa, perché la proposta cambia con le stagioni.

📍 Via Enrico Fermi, 2/3 – Collegno

Cosa aspettarsi: cucina 100% vegetale, stagionale e molto curata, con preparazioni realizzate nel laboratorio a vista.

Torino è una città vegan-friendly?

La scena vegetale torinese è abbastanza varia da non poter essere riassunta in un solo tipo di cucina. In una stessa città si può fare colazione in un piccolo laboratorio di San Salvario, mangiare un burger nato su un food truck, ritrovare sapori piemontesi in versione vegetale oppure scegliere una cena costruita come un percorso gastronomico.

Green World ha avuto modo di esplorarne una parte anche durante la Torino Vegan Experience, un weekend di tre giorni organizzato nell’ottobre 2025 tra cucina vegetale, passeggiate in città, una cooking class e l’incontro con animali salvati. Tra le tappe c’erano proprio La Colazione di Sara, Selezione Naturale, Una Gemma e Van Ver Burger. L’esperienza è stata realizzata insieme a Francesca Militello, Pasticciando con la Fra, vegan content creator e docente di cucina vegetale.

Per chi vive a Torino o vuole continuare a scoprirne la scena plant-based, Pasticciando con la Fra è un buon profilo da seguire per trovare altre realtà, ricette e curiosità legate alla cucina vegetale.

E per allargare ancora la ricerca, nella guida Green World a HappyCow abbiamo spiegato come utilizzare la piattaforma per trovare ristoranti vegan, vegetariani e vegan-friendly, leggere le schede e orientarsi sulla mappa quando si viaggia.