Dove mangiamo? Questo prodotto è vegan? Cosa possiamo cucinare con quello che abbiamo comprato? Ci sono eventi interessanti in città? Possiamo trasformare qualche giorno fuori casa in un’esperienza più sostenibile?

Per rispondere a queste domande non basta un’unica app. HappyCow, Yuka, SuperCook, Meetup e Workaway fanno lavori molto diversi e possono diventare utili in momenti differenti dello stesso viaggio.

Se durante il viaggio vuoi… Usa
Trovare ristoranti e locali vegan-friendly HappyCow
Controllare gli ingredienti di un prodotto Yuka
Cucinare con gli ingredienti che hai già SuperCook
Trovare eventi e gruppi vegan nella destinazione Meetup
Cercare esperienze che uniscano sostenibilità e vita locale Workaway

HappyCow: dove mangiare

Per cercare ristoranti vegan, vegetariani o con opzioni vegetali in una città che non conosciamo, HappyCow rimane uno degli strumenti più completi. La piattaforma copre oltre 180 Paesi e permette di cercare locali, negozi e altre attività attraverso mappe e filtri, consultando fotografie e recensioni lasciate dagli utenti.

La parte interessante per chi viaggia comincia già prima della partenza. I locali possono essere salvati nei Preferiti oppure organizzati all’interno dei Viaggi, creando raccolte dedicate a una destinazione. Possono poi essere consultati offline nell’app: possiamo quindi preparare in anticipo alcuni indirizzi e ritrovarli anche quando la connessione non è disponibile.

HappyCow nasce inoltre dal contributo di una grande community internazionale, che aggiunge recensioni, fotografie e nuove attività. La piattaforma permette anche di seguire l’attività della community e connettersi con altri utenti, ma il suo punto di forza durante un viaggio resta soprattutto la quantità di informazioni disponibili sui luoghi in cui mangiare.

Approfondimento: come usare HappyCow per trovare ristoranti vegan in viaggio.

Se invece devi ancora decidere dove partire, puoi consultare anche la nostra guida alle città più vegan-friendly in Europa secondo HappyCow.

Yuka: controllare cosa stiamo comprando

Siamo al supermercato, prendiamo uno snack locale e sulla confezione non troviamo nessun simbolo vegan. Yuka può aiutarci a capire più velocemente cosa abbiamo davanti.

L’app permette di scansionare il codice a barre di un prodotto alimentare e restituisce una scheda con una valutazione. Il punteggio considera le caratteristiche nutrizionali, gli additivi e la certificazione biologica. Nel database sono presenti circa quattro milioni di prodotti alimentari.

Anche se Yuka non nasce come app specificamente vegana, può essere utile durante la spesa per orientarsi tra prodotti che non conosciamo, soprattutto quando siamo all’estero. Nella versione Premium è disponibile una funzione dedicata alle preferenze alimentari che può segnalare, tra le altre cose, la presenza di ingredienti di origine animale.

Un’altra funzione interessante in viaggio è la modalità offline, che permette di scansionare prodotti anche senza connessione. Anche questa, però, fa parte delle funzionalità Premium.

SuperCook: cosa cuciniamo con quello che abbiamo?

Viaggiare vegan non significa mangiare sempre fuori. Se soggiorniamo in un appartamento, in ostello o in una struttura con cucina, prima o poi può presentarsi un problema molto più semplice: abbiamo fatto la spesa, ma non sappiamo cosa preparare con quello che abbiamo comprato.

Qui può essere utile SuperCook.

L’idea dell’app è semplice: nella propria dispensa virtuale si inseriscono gli ingredienti disponibili e SuperCook cerca ricette che possono essere preparate utilizzando proprio quelli. Il database dichiarato dall’app raccoglie oltre 11 milioni di ricette provenienti da migliaia di siti e permette di selezionare più di 2.000 ingredienti.

In viaggio il vantaggio diventa abbastanza evidente. Abbiamo comprato ceci, pomodori, pane, zucchine e qualche spezia? Invece di acquistare altri dieci ingredienti per seguire una ricetta precisa, possiamo partire da ciò che abbiamo già.

SuperCook non è un’app specificamente vegan. Sta quindi a noi costruire la nostra dispensa con ingredienti vegetali e controllare le ricette proposte. Proprio questa neutralità, però, può renderla interessante anche fuori casa: risolve un problema pratico senza richiedere un piano alimentare o un abbonamento dedicato alla cucina plant-based.

C’è anche un piccolo vantaggio sul fronte della sostenibilità. Utilizzare prima ciò che abbiamo già comprato può ridurre gli ingredienti lasciati inutilizzati alla fine del soggiorno, un problema abbastanza comune quando si cucina soltanto per pochi giorni. La stessa SuperCook presenta la riduzione dello spreco alimentare come uno degli utilizzi principali dell’app.

Meetup: eventi e gruppi vegan nella città in cui siamo

Una volta trovati ristoranti e supermercati, possiamo guardare cosa succede intorno a noi.

Meetup è una piattaforma dedicata a gruppi ed eventi costruiti intorno a interessi comuni. Nell’app possiamo impostare una località, cercare una parola chiave e vedere gli eventi disponibili nella zona.

È proprio questa struttura a renderla interessante durante un viaggio. Cercando termini come vegan, plant-based o vegetarian possiamo trovare, quando presenti nella destinazione scelta, cene di gruppo, incontri, attività sociali o community locali.

La categoria dedicata al veganismo su Meetup raccoglie attualmente centinaia di gruppi e più di 300.000 membri complessivi, distribuiti in diverse città e Paesi. La disponibilità varia naturalmente molto da una destinazione all’altra: in una grande capitale possiamo trovare diversi risultati, mentre altrove la ricerca potrebbe non restituire nulla per le date del nostro soggiorno.

Per questo conviene fare una prova già prima di partire. Impostiamo la città che visiteremo, cerchiamo “vegan” e controlliamo cosa succede durante i giorni in cui saremo lì.

Non serve partecipare a un grande evento: a volte può bastare trovare una cena, un gruppo locale o un’attività che non sarebbe comparsa cercando semplicemente “cosa vedere” su Google.

Workaway: cercare un modo diverso di vivere il viaggio

Non tutti i viaggi devono limitarsi a hotel, ristoranti e visite turistiche. Per chi dispone di più tempo e vuole entrare maggiormente nella vita locale, Workaway permette di cercare esperienze di scambio culturale presso famiglie, comunità, ONG, aziende agricole, progetti di permacultura e altre realtà.

L’app ufficiale per viaggiatori dichiara oltre 50.000 opportunità in più di 170 Paesi e permette di cercare host, salvarli, contattarli e visualizzare opportunità vicine alla propria posizione o alla destinazione futura.

Nella pagina degli host troviamo una barra di ricerca per parole chiave e diversi filtri. Tra le tipologie disponibili compaiono, per esempio, Sustainable project, Animal welfare, Community e Farmstay, mentre tra le attività si può selezionare Help with Eco projects.

Possiamo quindi combinare la destinazione con parole come vegan, vegetarian, permaculture o sustainability, restringendo poi i risultati in base al tipo di esperienza che vorremmo fare. Nei profili degli host possono inoltre comparire interessi dichiarati come “Vegetarian or vegan” e “Sustainability”.

Questo non significa che un risultato trovato cercando “vegan” garantisca automaticamente pasti vegetali o attività compatibili con le nostre scelte. Prima di organizzare il soggiorno bisogna leggere attentamente il profilo e chiarire con l’host alimentazione, mansioni, sistemazione e condizioni dello scambio.

La ricerca può comunque diventare un punto di partenza per chi vuole provare un viaggio diverso: magari trascorrendo qualche settimana in un progetto sostenibile, imparando qualcosa sulla permacultura o condividendo la quotidianità di una comunità invece di limitarsi a visitare la destinazione.

Cinque app, cinque momenti diversi del viaggio

Non serve scaricare tutte queste applicazioni per ogni vacanza.

HappyCow è probabilmente quella da preparare sempre quando vogliamo mangiare fuori; Yuka torna utile davanti agli scaffali di un supermercato; SuperCook acquista senso se avremo una cucina a disposizione; Meetup può aggiungere una parte sociale al viaggio; Workaway riguarda invece chi vuole costruire un’esperienza più lunga e immersiva.

La cosa più utile è quindi scegliere gli strumenti in base al tipo di viaggio che stiamo organizzando, anziché riempire il telefono di app che finiranno per fare tutte la stessa cosa.

E se preferisci partire con cucina vegetale, attività ed esperienza di gruppo già inserite nell’organizzazione del viaggio, puoi consultare i viaggi di gruppo etici e vegan di Green World.